Okyu Shochi no tenjun, passi iniziali per un primo soccorso

L’idea di difesa personale, per essere concetto “vivo”, e non un’arida attività di colpi verso un aggressore, deve promuovere un’applicazione integrale in ogni aspetto della vita.
La probabilità di venire coinvolti personalmente o di vedere coinvolte le persone che amiamo, in un qualche tipo di incidente è reale, e chiunque sia interessato alla difesa personale dovrebbe preoccuparsi di avere conoscenze di primo soccorso.

La persona interessata ad una visione integrale del concetto di auto-protezione , può considerarei seguenti 9 “step”, 9 azioni  da memorizzare e fare proprie, per affrontare la necessità di un primo soccorso:

  1. Tanken; I dintorni.Verifica guardandoti attorno  che il posto sia sicuro, Assicurati che non siano presenti pericoli imminenti. Analizza la scena e comprendi cosa è accaduto, se sono presenti fattori che rappresentino un ulteriore potenziale pericolo e se ciò che ha causato il pericolo iniziale è passato o è ancora presente e può aggravare la situazione.
  2. Handan: Adesso bisogna predere una decisione. Basandoti su ciò che hai ossevato, sulle condizioni della vittima, per coprire quelle che percepisci come le più urgenti necessità, cosa devi fare? La vittima va portata via da potenziali immediati pericoli? O credi non sia saggio o troppo rischioso per la salute della stessa, essere spostata? Prendi la decisione migliore per proteggerlo da ulteriori pericoli.
  3. Ishiki: Controlla lo stato di coscenza della vittima. Non prendere le parole per certe. Anche se dirà di stare bene e di essere pienamente cosciente, potrebbe essere influenzato dagli effetti del trauma che ha subito e non rendersi conto del pericolo corrente. Se è incoscente, prova a rianimarlo, chiamandolo e toccandolo su una spalla, non scuoterlo!
  4. Kokyu junkan: Controlla il respiro, se la vittima è incoscente. Controlla il battito cardiaco e la presenza di sangue attorno al corpo. Se sembra non sembra respirare, controlla che non abbia ostruzioni alle vie respiratorie e pratica la respirazione artificiale. Favorisci il battito cardiaco se necessario.
  5. Kyujo: Contatta i numeri di pronto soccorso prima possibile. Se non sei solo, manda qualcuno a chiamare aiuto e tu rimani a controllare la vittima. Appena sei in contatto con gli organi di soccorso, comunica in modo chiaro e sintetico:                                                                a) Dove sei , il posto dove si è verificata l’emergenza                                                                    b) Il numero da cui stai chiamando. Potrebbero avere necessità di ricontattarti.                            c) Cosa è accaduto. Specifica bene cos’è successo.                                                                      d) Quante persone sono ferite.                                                                                                      e) Cosa avete iniziato a fare per assistere le vittime.                                                               Comunica le informazioni necessarie in maniera chiara e concisa, evita di parlare troppo facendo perdere tempo e assicurati di essere l’ultimo a chiudere la comunicazione, per evitare ogni tipo di fraintendimento.
  6.  Shiketsu: Ferma ogni perdita di sangue meglio che puoi. Applica della pressione sulla ferita per arrestare la fuoriuscita di sangue e , se necessario , alza la parte ferita in modo da fermare meglio la fuoriuscita dis angue. Applica un laccio emostatico,anche improvvisato, solo come ultima risorsa.
  7. Gedoku: Se credi che la vittima possa essere stata avvelenata da qualcosa, preoccupati di intervenire diluendo il veleno assimilato,bloccando il veleno assorbito o sciacquando la parte colpita.  
  8. Mahi: La vittima potrebbe essere in stato di shock, che è un disordine del sistema circolatorio, caratterizzato da debolezza , bassa pressione. pulsazioni rapide e spesso incoscenza. Se la vittima è incosciente, lasciala sdraiata e sollevale le gambe. Sventolagli dell’aria in volto e se possibile coprila per mantenere la temperatura corporea regolare.
  9. Kossetsu: Gestisci le possibili fratture. Immobilizza la parte danneggiata in modo che non si muova, peggiorando la situazione. Dividi mentalmente la parte ferita in 3 sezioni: la giuntura sopra la rottura, la parte finale dell’osso rotto e la sezione sotto  giuntura .
Considera il precedente elenco solo come un promemoria e non una guida pratica. Per poter affrontare con efficacia un’emergenza che richieda di soccorrere una persona, considera di seguire un corso di pronto soccorso ed evita di impovvisare. Potresti aggravare la situazione, anzichè migliorarla.

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